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Il monito: dare voce alle vittime di reato

Chi manca nella "stanza" della giustizia? Chi non ha voce? La risposta non può che essere: la vittima.  A dare voce alle vittime non bastano una giustizia più celere e complessivamente più efficiente: occorre una giustizia a misura delle vittime e capace di accogliere i loro bisogni. E' dunque venuto il momento di scommettere sulla giustizia riparativa. Sperimentata inizialmente in ...
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Giustizia riparativa. Accesso possibile sia nel processo sia nell’esecuzione della pena

Tra i punti maggiormente qualificanti della riforma si staglia, senza dubbio, l'espresso recepimento di una prima proposta di "disciplina organica della giustizia riparativa". Si tratta di una innovazione tanto attesa quanto impegnativa, del tutto congeniale allo spirito che attraversa la riforma: cercare di riportare la pena ad una dimensione di effettiva extrema ratio secondo una indicazione di metodo che qui ...
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Contravvenzioni. Non punibilità se c’è ravvedimento rapido. L’iter è sospeso in attesa del ravvedimento

La disciplina sanzionatoria delle contravvenzioni sarà caratterizzata dall'incentivazione del tempestivo ravvedimento operoso dell'autore del reato, dal cui buon esito egli potrà beneficiare della non punibilità della sua condotta. I decreti legislativi dovranno prevedere una causa di estinzione delle contravvenzioni destinata ad operare nella fase delle indagini preliminari per effetto del tempestivo adempimento di apposite prescrizioni impartite dall'organo accertatore del pagamento ...
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Pene sostitutive. Più domiciliari, pene pecuniarie e lavori di pubblica utilità. Abolite semidetenzione e libertà controllata. Alle nuove sanzioni non si applicheranno le norme sulla sospensione condizionale

La riforma muove dall'idea che il carcere debba essere una pena residuale e vadano privilegiate le misure alternative alla detenzione. Il principio trova declinazione nelle disposizioni della delega in materia di riforma delle pene pecuniarie e delle sanzioni sostitutive alle pene detentive brevi. Per quanto concerne le prime, la legge delega è piuttosto generica, prevedendo -in sintesi - che l'attuale ...
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Giustizia penale. Al via la riforma. Più reati procedibili a querela di parte. Ci sono anche le lesioni stradali “generiche”

Le finalità deflattive e di incentivazione alla mediazione tra autore del reato e la vittima che ispirano l'intera riforma sono alla base anche dell'ampliamento del catalogo dei reati puniti a querela di parte. La legge delega interviene in due direzioni. La prima riguarda il reato di lesioni stradali gravi e gravissime, previsto dall'art. 590 bis comma 1 Cp.; si tratta ...
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Giustizia penale, al via la riforma. Rito monocratico: udienza predibattimentale estesa ai reati con reclusione fino ai 6 anni

La riforma interviene in modo strutturale sul rito monocratico, introducendo un'udienza predibattimentale in camera di consiglio in cui, secondo i propositi deflattivi del legislatore, dovrebbe concludersi la maggior parte dei giudizi, senza necessità di celebrare il dibattimento. La legge delega contiene dettagliate previsioni volte a disciplinare questa udienza "filtro". Per comprendere l'incidenza della novità nell'attuale impalcatura del processo penale va ...
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Giustizia penale, al via la riforma. Confisca per equivalente se la misura riguarda beni senza vincoli

Il proliferare delle ipotesi di confisca per equivalente dei proventi del reato rende spesso complesse le modalità della loro esecuzione, soprattutto se la confisca non è preceduta da un sequestro che abbia individuato in modo preciso i beni oggetto del vincolo. La riforma interviene delegando il governo a prevedere che l'esecuzione della confisca per equivalente, quando non ha ad oggetto ...
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Giustizia penale, al via la riforma. Perquisizioni: controllo di legittimità del giudice sugli atti non seguiti da sequestro

La riforma contiene una novità in materia di garanzie contro gli abusi di potere nelle indagini preliminari; viene infatti introdotto il diritto al controllo del giudice sulla legittimità delle perquisizioni non seguite da sequestro. Si colma così il vuoto di tutela che caratterizza il nostro ordinamento rispetto a perquisizioni arbitrarie; oggi l'interessato può ottenere un controllo giurisdizionale solo se la ...
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Sentenze CEDU affidate alla suprema Corte

La riforma disciplina anche il tema dell'esecuzione nell'ordinamento nazionale delle sentenze della Corte Edu. La materia è oggi regolata dalla giurisprudenza che ha delineato tre rimedi per dare attuazione a quanto previsto dall'art. 46 della CEDU, cioè che gli stati contraenti devono uniformarsi alle sentenze della Corte; principio ribadito nella raccomandazione del 19 gennaio 2000 dal Comitato dei ministeri del ...
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Giudizio di legittimità – in Cassazione contraddittorio per iscritto salvo richiesta delle parti

La riforma punta a rendere il giudizio di Cassazione un rito principalmente cartolare sulla falsariga di quanto avvenuto nel periodo dell'emergenza epidemiologica. La legge delega infatti è analitica nel prevedere che la trattazione dei ricorsi davanti la Corte suprema - nei casi di pubblica udienza o camera di consiglio partecipata sensi dell'art. 127 Cpp - dovrà avvenire con contraddittorio scritto ...
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Secondo grado: Saltata l’abolizione dell’appello del PM. Meno spazio all’inappellabilità

Sul giudizio di appello viene anzitutto abbandonata la proposta della composizione monocratica della Corte d' Appello e quella di abolizione dell'appello del PM. La delega limita piuttosto l'inappellabilità alle sentenze di non luogo a procedere o di proscioglimento relative a reati puniti con la sola pena pecuniaria o con pena alternativa nonchè alle sentenze di condanna a pena sostituita dal ...
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Udienza preliminare esclusa per i reati con carcere fino a 6 anni

La riforma dell'udienza preliminare punta a trasformare un momento processuale transitorio, quale oggi è, in una fase di pregnante valutazione della fondatezza dell'accusa. La finalità che si pone la norma è deflattiva visto che dovrebbe consentire la celebrazione del dibattimento in un numero di casi inferiore ad oggi. Oggi, l'udienza preliminare filtra poco più del 10% delle imputazioni per i ...
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